Che cosa portare al negozio di compro oro: 3 prodotti che assicurano un buon guadagno

In un negozio di compro oro Roma possono esser portati diversi oggetti preziosi per avere un guadagno senza dover fare particolari sforzi.

Gli orologi vintage. I negozi che operano nel settore della compravendita di oggetti preziosi sono sempre ben disposti a valutare anche un orologio. Gli orologi che possono esser venduti sono quelli che hanno qualche anno. Altra caratteristica importante per un orologio è l’uso di materiali pregiati. Gli orologi dei brand più famosi, come Rolex, sono quelli che si vendono meglio. I criteri di valutazione in questo caso sono un po’ diversi: anno di realizzazione, materiali usati, collezione, edizione limitata, brand etc. Il mercato degli orologi vintage oggi è molto attivo e ciò assicura di poter avere un buon guadagno dalla vendita.

I gioielli. Gli oggetti che maggiormente si portano a un compro oro Roma sono i gioielli e i preziosi. Si tratta di oggetti dal grande valore perché sono realizzati in metallo come oro, argento, platino e leghe. Il gioiello deve esser interamente in metallo prezioso altrimenti non vale nulla. alcuni sono solo ricoperti in metallo e ciò fa azzerare il valore del gioiello. Si possono portare collane, bracciali, anelli e tutto quello che c’è nel porta gioie. Gli oggetti in metallo prezioso vengono valutati in base al loro peso perciò fa lo stesso se sono rotti o rovinati. Quello che incide sul prezzo ifa nel è solo il peso, infatti.

Le gemme preziose. Un compro oro Roma accetta molto volentieri anche pietre preziose. Queste possono esser anche incastonate in un gioiello andando a massimizzare l’entrata possibile. Le pietre possono però essere anche sfuse. I criteri di valutazione di una pietra preziosa sono diversi. Anzitutto, si valutano i carati e la grandezza della pietra. Il tipo di taglio anch’esso incide sul prezzo finale, assieme ad altri fattori come la purezza. Le gemme pagate meglio sono i diamanti ma anche smeraldi, rubini, zaffiri sono pagati bene.